Relazione Introduttiva
Esame e valutazione
dell’operato fin qui svolto per la permanenza dei Discenti in Associazione
Nell’arco di questo primo periodo
che ha anche occupato i primi Sei mesi del corrente anno attraverso una ricerca dei Volontari disposti
ad occupare un ruolo importante poiché di tale questione si tratta allorquando
si parla di Tutors.
Avendo formato, grazie alla disponibilità
di questi, una squadra composta da 10 elementi eterogenei e diversi per
carattere e indole con i quali si è
proceduto alla formazione di un primo testo guida a fronte del quale si
è di fatto fornito di indirizzo e regole di comportamento i discenti che in
questi mesi si sono affacciati alla nostra sede.
Siamo anche giunti al termine di un periodo
che, coincidendo con il termine del corso per gli allegati “A” ci ha visti in
qualche modo protagonisti, in quanto
tutti i discenti che abbiamo sostenuto in questi mesi sono giunti alla fine del
corso e pur dovendo registrare qualche fisiologica defezione di alcuni ( per
altro giustificata da motivazioni accettabili), possiamo essere orgogliosi di
avere superato e quasi triplicato il risultato del precedente corso(10 ammessi
al tirocinio sui 4 dell’anno precedente !).
A questi dobbiamo aggiungere coloro che, pervenuti già muniti di
certificazione, grazie al supporto nostro, oggi sono membri effettivi dei
volontari della Associazione.
L’avere istituito un “Attestato” che
abbiamo consegnato alla fine del trimestre ai discenti valutati positivamente,
ha in qualche modo confermato l’attenzione e l’importanza che abbiamo dato alla
loro presenza in Associazione e questo è stato un forte incentivo ad impegnarsi
ulteriormente nel loro impegno e assiduità di frequenza.
Dunque possiamo affermare che, alla luce
dei precedenti risultati ottenuti, possiamo essere orgogliosi della nostra
iniziativa che ritengo vada ulteriormente condivisa e supportata, migliorata ed
incentivata con un impegno maggiore da parte nostra e con lo scopo di evitare
che alcuni possano abbandonare ed altri rinunciare, perché non hanno trovato la
giusta accoglienza ed il dovuto interesse da parte della Associazione e dunque,
alla fine, da parte nostra !, Che rappresentiamo di fatto la “Prima Linea”
della accoglienza nella Croce Verde.
Vi sono realistici margini di miglioramento
fra le nostre file !!??. Ed è quanto intendo sottoporre alla vostra attenzione
ciò che segue allo scopo di trovare, su di un canovaccio di idee, una concreta
base di confronto costruttivo per migliorare alcuni spunti che sono venuti a
galla nel corso di questa prima esperienza di Tutoraggio avuta fini ad adesso.
Pertanto ritengo mio dovere portare alla
Vostra attenzione quanto segue allo scopo di stuzzicare e provocare la vostra
disponibilità a un impegno maggiore e per fare questo espongo alla discussione,
un elenco di cose e proposte su cui chiedo il vostro contributo, collaborazione
e proposte utili a migliorare e affinare un’azione che solo se ci si crede,
potrà dare frutto e orgoglio per tutti.
·
Responsabilità personale e Responsabilità
collettiva
·
Definire uno scopo e un obiettivo da
perseguire in comune
·
Come motivare quando si condividono scopo e
obiettivo, avendo Talento e capacità
·
Come far scoprire l’emozione che si
nasconde nel servizio ed esserne orgogliosi
Quattro sono i punti che sottopongo alla
vostra attenzione e sui quali vi invito alla riflessione ed alla discussione
che vorrei tenere al più presto in Sede, anche in vista dei nuovi arrivi da
preparare per il prossimo Corso 118.
Nel frattempo vi propongo quanto penso in
merito per usarlo a modo di un canovaccio sui cui scrivere insieme le proposte
migliorative.
·
Coltivare la capacità di trasmettere il sapere
o
Come ….
§
Spiegare un’azione vuol dire comunicare l’importanza e lo scopo per
cui tale azione viene svolta
§
Ripetere le fasi di un’azione con lo scopo di coinvolgere chi la fa,
attraverso la riproposizione immediata da parte del soggetto che impara
§
Verificare l’azione nel merito e nella esecuzione ed
anche nel contesto affinché sia chiara l’esecuzione, giustificata nel contesto
e compresa nella sua corretta esecuzione
o
Modalità dell’agire …
§
Approcciare il Discente lasciando da parte ogni
pregiudizio e trattando lo stesso come già fosse ciò che desideriamo, cioè un
volontario
§
Risaltare i lati positivi e rinforzarli, motivandolo nell’azione e nel
senso della stessa che deve trasmettergli positività e sicurezza
§
Comprendere le difficoltà e le incertezze dell’agire
per incentivare la fiducia conquistando la necessaria complicità di intenti,
sale, della coesione di squadra ed intesa nella azione da svolgere
o
Scopo da perseguire ….
§
Definire fin dal principio lo scopo e gli obbiettivi da ottenere e
condividere fra il Tutor ed il Discente
§
Motivare dando il giusto significato alle azioni che si svolgono nel
servizio: solo se si motivano e tale motivazione viene compresa si potrà
ottenere “Sollievo e sorriso dai nostri Pazienti”, soddisfazione e orgoglio dai
Discenti
§
Migliorare nel profondo la vita di Sede dei Discenti
dando enfasi e cura ai loro lati positivi, esaltando quanto fatto di vero e
concreto per perseguire gli obbiettivi comuni e personali. Aiutarli a cogliere
quanto di meglio vi sia nell’eseguire un servizio sia in soddisfazione
personale, che deriva dallo speciale sorriso dei nostri pazienti che, ben
apprezzano impegno e fatica profusi da noi volontari, specie da un volontario
all’inizio. Aiutare un discente è aiutare la nostra Associazione che vede in
questi una promessa che spetta a noi tramutarla in risorsa.
Questo
è quanto, spero e confido in Voi per imbastire e concretamente impegnarsi nel
proporre soluzioni e migliorie da applicare nel nostro lavoro di Tutor che
siano condivise ed applicate con convinzione e concreta efficienza.
Grazie
per la Vostra attenzione.
Alessandria 13 luglio 2026 IL COORDINATORE DEI TUTORS
Mario Donato SUMMA

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