domenica 31 gennaio 2016

Tutor di Formazione


TUTOR DI FORMAZIONE

Il tutor di formazione è un particolare lavoratore della conoscenza (knowledge worker) che, operando generalmente all'interno di un'istituzione di educazione formale in base ad uno specifico progetto educativo, accompagna gli allievi di un corso di formazione nel processo di apprendimento.



Il tutor dovrebbe anche saper padroneggiare le metodologie e le tecniche di apprendimento per la scelta di quelle che sono più adatte agli obiettivi formativi e alle caratteristiche delle persone in formazione.

Egli svolge un ruolo "cerniera" tra le esigenze degli allievi e della Associazione perciò è responsabile del buon andamento del corso di formazione e ne garantisce la continuità.

Ruolo del tutor di formazione

Il tutor è colui che media:

1. Tra le persone che apprendono e il conduttore degli interventi formativi. Il tutor ha una relazione diretta con i partecipanti per cogliere al meglio le loro esigenze formative e comunicarle ai docenti e ai conduttori degli interventi.

2. I contenuti. Ne favorisce l’assimilazione e la personalizzazione da parte degli allievi, ne verifica il possesso e ne favorisce l'eventuale recupero ed il rinforzo.

Le competenze (capacità) linguistiche e relazionali sono determinanti nell’esercizio di questa professione ma anche la dimensione dell’empatia è molto importante perché permette al tutor di comprendere e tenere in debito conto le esigenze dei partecipanti.

Quali sono le funzioni del tutor ?

Il tutor ha le seguenti responsabilità nel rapporto di apprendistato:

  • Accoglie ed affianca l’allievo durante il periodo di apprendistato
  • Trasmette le competenze necessarie (uso delle attrezzature e dei materiali nonché della modalità di esecuzione) all’esercizio delle attività didattico -operative
  • Favorisce l’integrazione tra le iniziative formative esterne (servizi ordinari) e la formazione nell’ambito della Associazione (incontri programmati di didattica formativa e discussione critica sull’operato dell’allievo)
  • Collabora con la struttura di formazione che opera all’esterno della Associazione (volontari e dipendenti) allo scopo di valorizzare il percorso di apprendimento, motivando l’allievo alla partecipazione attiva e incoraggiandone le azioni che gratificano e giustificano  la sua scelta
  • Esprime le proprie valutazioni sulle competenze acquisite dall’allievo ai fini della ammissione al corso di volontario per conseguire l’attestato,  necessario per permanere nella Associazione ed accedere ai servizi di emergenza 118.



Osservazioni e valutazioni costruttive da finalizzare al miglioramento della offerta formativa sono ben accettate e sollecitate.

                                                                                     Il Coordinatore

Alessandria 21 gennaio 2016                                          Summa D. Mario

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